Prima di imprecare contro il conducente che ti ha fatto perdere quei 2 minuti di tempo in più… respira e chiediti se ne vale la pena.

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L’inizio della tua giornata tipo dovrebbe essere più o meno questo: esci di casa con i minuti contati e ti rechi a lavoro a bordo della tua vettura. Durante il percorso da casa al lavoro un conducente davanti non ha messo la freccia, una bicicletta attraversa la strada senza preavviso, un altro conducente ti fa prendere un semaforo rosso che sembra infinito e, come se non bastasse, “trovare parcheggio stamattina è un’impresa titanica”.

Abbiamo trasformato le nostre strade in vere e proprie giungle urbane ed è difficile stare al volante senza trasformarsi nella versione peggiore di sé stessi, soprattutto quando si è circondati dalle versioni peggiori degli altri. L’auto tira fuori con facilità il nostro lato aggressivo perché all’interno del nostro veicolo ci sentiamo protetti.

E anche se di base sei calmo come un Buddha, la tua pazienza potrebbe esser quotidianamente messa a dura prova dall’urgenza e dall’aggressività altrui.

 

Perché è importante essere gentili?

emilcar_gentilezza alla guida_pollice alto

Essere gentili sulle strade è un fattore base per viaggiare in sicurezza e per diminuire i fattori di rischio. Un approccio gentile alla guida, inoltre, ci permette di vivere meglio – non solo al volante ma in generale –  ed è compito di ognuno cercare di mantenere la calma, evitare il conflitto e aggirare le provocazioni. È per questo che nel 2001, l’AFPC, l’Associazione Francese per la Prevenzione dei Comportamenti sulla Strada, ha istituito la Settimana della Cortesia sulla Strada, evento volto a sensibilizzare i cittadini al rispetto di tutti gli utenti sulla strada.

La tolleranza è il principio primo della comunità, è lo spirito che conserva il meglio del pensiero dell’uomo.

(Helen Keller)

 

Ecco 6 consigli per mantenere la calma al volante:

  1. Parti 5 minuti prima

    emilcar_gentilezza alla guida_uscire prima

    Alla base del nostro nervosismo alla guida spesso c’è la fretta.  Se il percorso che fai ogni giorno è lo stesso e ne conosci i tempi di percorrenza e i punti critici, tenendo conto degli orari di punta, dovresti partire calcolando di arrivare a destinazione almeno 5 minuti prima. Concedendoti questo margine l’ansia non interferirà con il tuo modo di stare al volante e sarai meno propenso ad avere reazioni aggressive.

  2. Ascolta la radio o parla con il passeggero a fianco a te

    emilcar_gentilezza alla guida_ascoltare la radioSe hai la fortuna di ospitare qualcuno a bordo, approfitta per fare due chiacchiere con il tuo passeggero. Altrimenti prova ad ascoltare un programma radiofonico o della musica che ti piace. In questo modo il tuo tragitto sarà più piacevole e sarai anche “distratto” da eventuali impedimenti o provocazioni.

  3. Non reagire alle provocazioni!

    emilcar_gentilezza alla guida_non reagire alle provocazioniA proposito di provocazioni, purtroppo tra automobilisti queste possono verificarsi spesso. La strada è il luogo in cui le persone danno sfogo alle proprie frustrazioni! Non reagire e sposta la tua attenzione su altro limitandoti a chiedere scusa qualora queste reazioni fossero il risultato di qualche tua manovra errata.

  4. Non lasciarti vincere dall’ira

    emilcar_gentilezza alla guida_non lasciarti vincere dall'iraPuò capitare che, nonostante tu sia partito in anticipo, si sia verificato un qualche contrattempo e che un appuntamento importante sia saltato o sia destinato a saltare. Distraiti con pensieri felici, cerca di sdrammatizzare e, prima di imprecare contro il conducente che ti ha fatto perdere quei 2 minuti di tempo in più… respira e chiediti se ne vale la pena!

  5. Rispetta le regole della strada

    emilcar_gentilezza alla guida_mettiti nei panni dell'altroEntra nell’ottica che la strada non appartiene a nessuno e che, anzi, è un bene comune. Oltre a cercare di essere indulgente con gli altri – perché nessuno è perfetto e tutti possiamo sbagliare – cerca di essere severo con te stesso ad esempio indicando sempre la tua intenzione di svoltare usando le frecce, mantenendo la distanza di sicurezza e fermandoti in prossimità degli attraversamenti pedonali.

  6. Mettiti nei panni (o nell’auto) dell’altro!

    emilcar_gentilezza alla guida_mettiti nell'auto dell'altroPuò capitare che l’automobilista che ti precede sia particolarmente lento o confuso sulla strada da prendere. Potrebbe non conoscere bene la città o essere un neopatentato. Se sta cercando di fare una manovra, lasciagli lo spazio necessario. Cerca di essere empatico e di pensare che quel conducente potresti essere tu o potrebbe essere un tuo caro.

 

Ora che hai tutti gli strumenti per praticare la gentilezza al volante speriamo che da oggi riuscirai a sorridere a quel vecchietto che attraversa la strada lentamente!

 

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