Nissan Juke è un’auto che nelle sue versioni ha appassionato molti muovendosi con agilità tra le strade delle nostre città e diventando nel tempo un’icona di sportività e di stile.

Finalmente debutta nella sua versione ibrida in uno degli anni più importanti per il Marchio giapponese, segnato da una forte accelerazione nell’impegno per la mobilità sostenibile.

Juke Hybrid è il primo di cinque nuovi modelli elettrificati in arrivo sul mercato nei prossimi mesi.

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Il Design

Il design di Juke è sempre stato iconico e unico nel suo genere.

In questa nuova versione mantiene il design sportivo da crossover coupé e si aggiungono dettagli distintivi tra cui il badge “Hybrid” e la nuova griglia frontale, ora dotata di un sistema di chiusura che consente di variare automaticamente il flusso d’aria a seconda delle esigenze di raffreddamento, riducendo quanto possibile la resistenza aerodinamica.

Il bagagliaio ha una capacità di 354 litri e con i sedili posteriori ripiegati ha una capienza ai vertici della categoria con 1.237 litri, mentre lo spazio per le ginocchia resta invariato a 553 mm.

Propulsore ibrido unico nel mercato

Il propulsore ibrido di JUKE è composto da un motore Nissan a combustione interna di nuova generazione, appositamente sviluppato, che eroga una potenza di 69 kW (94 CV) e una coppia di 148 Nm. Il motore elettrico principale, anche questo Nissan, ha una potenza di 36 kW (49 CV) e una coppia di 205 Nm. Il propulsore è completato da uno starter/generatore (motore elettrico secondario) ad alta tensione da 15kW, un inverter, una batteria raffreddata a liquido da 1,2 kWh e il cambio multi-mode.

Questo propulsore ibrido, unico nel mercato, è in grado di realizzare ben 5 diversi livelli di ibridazione:

  1. 100% EV: le ruote della vettura sono mosse esclusivamente dal motore elettrico principale (quello da 49 CV).
  2. 100% ICE: le ruote della vettura sono mosse esclusivamente dal motore termico.
  3. Ibrido Parallelo: le ruote sono mosse allo stesso tempo dal motore elettrico principale e da quello termico.
  4. Ibrido Serie: le ruote sono mosse esclusivamente dal motore elettrico principale. Allo stesso tempo il motore termico muove il motore elettrico secondario che rigenera la batteria.
  5. Ibrido Serie/Parallelo: le ruote sono mosse allo stesso tempo dal motore elettrico principale e da quello termico. Parte della potenza del motore termico è utilizzata per muovere il motore elettrico secondario che rigenera la batteria.

 

L’esperienza di guida

Grazie e Juke Hybrid puoi apprezzare il piacere di guida e il feeling tipico di un EV, con accelerazione brillante e progressiva, unita al comfort di un abitacolo silenzioso e privo di vibrazioni.

Questo accade grazie al propulsore che è pensato per massimizzare e privilegiare la guida in elettrico in funzione delle varie situazioni di guida.

Il cambio multi-mode ha in tutto 6 marce, 2 per il motore elettrico e 4 per il termico e nell’accoppiamento con il motore termico non ci sono né frizione e né sincronizzatori. Il motore elettrico secondario assolve a varie funzioni, tra le quali quella di starter e di sincronizzatore per il motore termico.

Il propulsore di JUKE Hybrid ha quindi un minor numero di parti in movimento e risulta nel suo complesso più leggero e con minori attriti interni. È quindi più efficiente e caratterizzato da una maggiore fluidità di funzionamento, con erogazione lineare della potenza e senza alcuna discontinuità nel passaggio dalle marce in elettrico alle marce in termico.

 

I vantaggi economici

 

Il sistema ideato per Juke Hybrid riduce i consumi del 40% nel ciclo urbano e del 20% nel ciclo combinato e al piacere di guida contribuisce anche la maggiore potenza, che cresce del 25% rispetto alla versione benzina (dati soggetti a omologazione finale).

Oltre consumare meno di un motore tradizionale a benzina, il propulsore ibrido di JUKE gode di agevolazioni fiscali (riduzione o esenzione del bollo), costi di RCA agevolati, accesso gratuito alle ZTL nei grandi centri urbani e parcheggio gratuito sulle strisce blu, secondo le diverse disposizioni regionali e locali, risultando la scelta ideale per la mobilità urbana.

 

 

Rigenerazione ottimizzata

 

Quando si schiaccia il pedale del freno, la funzione Regenerative Cooperative Brake combina la rigenerazione della batteria con l’azione del sistema frenante per massimizzare il recupero di energia e garantire una sensazione di pieno controllo al guidatore.

 

È possibile scegliere tra le modalità di guida Eco, Normal o Sport, che influiscono sulla rigidità dello sterzo, il controllo del clima, la risposta dell’acceleratore e il comportamento della frenata rigenerativa.

 

La tecnologia

Juke Hybrid è equipaggiato di serie con la tecnologia Nissan e-Pedal Step, per accelerare e rallentare la vettura utilizzando un solo pedale. È disponibile ProPILOT che assiste il guidatore in fase di accelerazione, sterzata e frenata. Inoltre, Juke offre un pacchetto completo di tecnologie di sicurezza, tra cui sistema di frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, rilevamento della segnaletica stradale, sistema di mantenimento della corsia, sistema di avviso e intervento angolo cieco.

 

Grazie all’applicazione NissanConnect Services, è possibile tramite smartphone interagire da remoto con la vettura per aprire e chiudere le portiere, azionare il clacson e le luci. Inoltre, è disponibile un sistema di alert, che avverte se la vettura è utilizzata oltre un perimetro, un orario o una velocità prestabiliti. Una funzione preziosa per i genitori che danno la vettura in uso ai propri figli.

 

Il nuovo Nissan Juke Hybrid è pronto a conquistare le strade italiane e può essere tuo a partire da 30.300 Euro. Le versioni disponibili in Italia sono N-Connecta, N-Design e Tekna.

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